“La Cittadella Giudiziaria Modenese”
Un traguardo a lungo atteso, oggi finalmente in fase di concreta realizzazione.
Un progetto concreto, in cammino…
La presente sezione è dedicata a mostrare, nel segno della trasparenza, il percorso intrapreso verso la realizzazione della “Cittadella Giudiziaria Modenese”.
La questione dell’edilizia giudiziaria, per la Città di Modena, ha assunto negli ultimi anni un ruolo centrale tanto da spingere le diverse istituzioni a compiere le prime esplorazioni del territorio, mediante sopralluoghi di immobili dismessi e a definire così le iniziative volte alla realizzazione dell’obiettivo: l’individuazione del “Luogo Giusto”.
Ed è stato così che, sin dall’anno 2018, è emersa la vocazione naturale dell’immobile “Ex Manifattura Tabacchi” a divenire il fulcro del nuovo progetto: un’identità che si è delineata nel tempo attraverso riflessioni condivise e una crescente consapevolezza del suo valore strategico.
A confermare questa direzione, è stata in primo luogo la Conferenza permanente del Circondario di Modena che, nelle diverse sedute, ha espresso all’unanimità parere favorevole alla creazione della Cittadella Giudiziaria presso la “Ex Manifattura Tabacchi” originariamente di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti.
A fine anno 2020 è stato, pertanto, avviato uno studio di prefattibilità “Il Luogo Giusto - studio di prefattibilità per la nuova Cittadella della Giustizia nell’ex Manifattura Tabacchi di Modena”, una fase essenziale conclusa nel gennaio 2022, ma che è stata oggetto di aggiornamento sulla base delle ultime indicazioni presidenziali.
Nella seduta del 7 marzo 2022, la Conferenza Permanente, preso atto delle considerazioni espresse dal Sindaco di Modena, ha formalizzato la propria decisione e ha deliberato nel merito in totale adesione al contributo progettuale realizzato con il supporto della Fondazione di Modena dal dott. Giovanni XILO, dall’arch. Matteo Agnoletto e dall’ing. Tomaso Trombetti.
Così, il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - Direzione Generale delle Risorse Materiali e delle Tecnologie, Ufficio III - ha effettuato formale indagine di mercato per l’acquisto di beni immobili (un immobile già edificato e un terreno da edificare) da destinare a sede degli Uffici Giudiziari Modenesi pubblicando apposito bando (prot. 0100047 del 18 aprile 2023).
Con nota ufficiale (m_dg.DOG.19/05/2023.0124995 “Ricerca soluzioni allocative da acquistare da adibire a sede degli uffici giudiziari di Modena m_dg.DOG.18/04/2023.0100047.U”) il Supremo Ministero ha trasmesso alla Conferenza Permanente del Circondario di Modena l’unica offerta pervenuta dalla Società “C.D.P. Immobiliare S.r.l.” in liquidazione ed ha chiesto, altresì, di esprimere parere circa l’adeguatezza dell’edificio rispetto alle esigenze funzionali di un ufficio giudiziario, nonché l’esposizione delle motivazioni con le quali attestare il carattere dell’indispensabilità e dell’indifferibilità dell’operazione.
La risposta è pervenuta in modo chiaro nella seduta del 30 maggio 2023 nella quale la Conferenza Permanente ha confermato la piena idoneità dell’immobile “Ex Manifattura Tabacchi” ad accogliere in modo integrato tutti gli Uffici Giudiziari Modenesi ritenuto, per molteplici profili, “Luogo Giusto” ed ha sottolineato pertanto il carattere indispensabile e non rinviabile dell’acquisizione.
Il “Luogo Giusto” è idoneo ad accogliere non solo la sede del Tribunale, ma anche quella della Procura della Repubblica, dell’U.N.E.P., dell’Ufficio del Giudice di Pace, dell’Ufficio di Sorveglianza, dell’U.L.E.P.E. e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.
E’ seguito, così, l’intervento dell’Agenzia del Demanio che, mediante atto di compravendita a rogito del Dott. Enrico Spagnoli, Rep.85.157 Raccolta 28.628 del 28/10/2024, ha proceduto all’acquisizione dalla società “CDP Immobiliare S.r.l.” di una porzione del complesso immobiliare appartenente all’“Ex Manifattura Tabacchi”, sito alla Via Sant’Orsola del Comune di Modena, destinandolo ufficialmente alle esigenze logistiche del Ministero della Giustizia in qualità di Amministrazione utilizzatrice.
Successivamente, sono stati attivati importanti passaggi operativi.
In data 6 febbraio 2025, è stato sottoscritto - dal Presidente del Tribunale e dal Procuratore della Repubblica con il Presidente dell’Ordine degli Avvocati, del Consiglio Notarile, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, dell’Ordine degli Ingegneri, dell’Ordine degli Architetti e del Collegio Geometri e Geometri Laureati – il “Protocollo d’intesa per l’individuazione di nuovi modelli funzionali di organizzazione degli spazi e dei luoghi in vista del trasferimento degli uffici giudiziari modenesi presso l’area denominata “Manifattura Tabacchi”.
In data 27 marzo 2025, è avvenuta la formale consegna dell’immobile dall’Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Emilia-Romagna- al Presidente del Tribunale, dott. Alberto Rizzo, in rappresentanza del Ministero della Giustizia quale amministrazione destinataria del bene, giusta delega del Direttore Generale delle Risorse Materiali e delle Tecnologie (prot. 0013224.U del 21.01.2025).
Nel mese successivo, ad aprile 2025, è stato aggiornato lo studio di prefattibilità “Il Luogo Giusto - studio di prefattibilità per la nuova Cittadella della Giustizia nell’ex Manifattura Tabacchi di Modena” alla luce delle ultime indicazioni presidenziali, tenuto conto dell’avvenuta acquisizione e del relativo quadro economico.
A maggio 2025, con nota prot. 0102185.U del 16.05.2025, il Direttore Generale delle Risorse Materiali e delle Tecnologie ha invitato il Provveditore Interregionale per le OO.PP. per la Lombardia e l’Emilia-Romagna a predisporre uno studio di prefattibilità volto rifunzionalizzazione del compendio immobiliare “Ex Manifattura Tabacchi” necessario al fine di valutare le esigenze logistiche e allocative dei singoli Uffici interessati, acquisendo informazioni presso gli stessi.
In data 5 maggio 2025, nella sede del Tribunale, è avvenuta l’illustrazione pubblica del progetto alla presenza del Ministro della Giustizia, On. Carlo Nordio, insieme alle diverse autorità coinvolte nel progetto e in particolare al Presidente del Tribunale, dott. Alberto Rizzo, al Procuratore della Repubblica, dott. Luca Masini, al Presidente dell’Ordine degli Avvocati, avv. Roberto Mariani e al Sindaco di Modena, dott. Massimo Mezzetti.
Il progetto, che si fonda su solide basi istituzionali e tecniche, volge ora verso le successive fasi di pianificazione e attuazione.
Come rappresentato nella cerimonia di illustrazione, il Ministero della Giustizia procederà all’individuazione della Stazione Appaltante che gestirà la gara finalizzata all’individuazione del soggetto da incaricare per il progetto di realizzazione dell’opera e, conseguentemente, si procederà alla pubblicazione della gara di appalto per l'individuazione della ditta incaricata dello svolgimento dei lavori.
Si delinea, quindi, un percorso articolato che, in conformità alla normativa vigente in materia – e in particolare al D.lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) - prevede l’attivazione di procedure amministrative secondo la seguente roadmap, articolata in due distinte e temporalmente separate procedure di gara.
La prima volta alla realizzazione della c.d. fase della progettazione, da espletarsi ai sensi dell’art. 41 del Codice, è preordinata alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, alla successiva elaborazione del progetto esecutivo e, quindi, all’affidamento del servizio di direzione lavori; la seconda, invece, destinata all’affidamento dei lavori risultanti dai progetti aggiudicati e alla loro esecuzione.
In considerazione dell’importo stimato dell’intervento, pari circa a 70 milioni di euro, per entrambe le procedure di gara (progettazione ed esecuzione) si rende necessario ricorrere a procedure a rilevanza europea.
Allo studio di prefattibilità, funzionale alla verifica preliminare dello stato dei luoghi, all’analisi delle caratteristiche geotecniche del territorio e alla raccolta di ogni elemento necessario alla definizione del quadro tecnico iniziale, seguirà la verifica del quadro esigenziale, da sottoporre alle valutazioni della Conferenza Permanente del Circondario di Modena anche alla luce delle caratteristiche del complesso immobiliare da porre in relazione con le mutate modalità di svolgimento dell’attività giudiziaria e amministrativa, tenuto conto anche delle piante organiche dei vari uffici giudiziari.
Ruolo centrale per l’attivazione e per la gestione amministrativa delle procedure previste sarà assunto da organi collegali quali il Tavolo di Coordinamento, che vedrà partecipare i referenti dei diversi Uffici Giudiziari e degli Ordini Professionali nonché la Conferenza dei Servizi - ai sensi dell’art. 14, comma 2, della L. 241/1990; ad essa, prenderanno parte gli enti e le amministrazioni competenti che rivestono un ruolo centrale nell’impulso e nel coordinamento delle diverse attività tecnico-amministrative.
L’“Ex-Manifattura Tabacchi” si appresta a divenire, attraverso i passaggi delineati, il nuovo centro della Giustizia Modenese.
Rappresenta un progetto che non solo restituisce centralità ad un’area strategica della città, ma che costituisce un’opportunità per ridisegnare in chiave contemporanea l’organizzazione logistica della Giustizia Modenese, rispondendo così ad esigenze oramai non più rinviabili.
Affinché l’intero processo sia massimamente partecipato, i successivi passaggi legati all’attuazione del progetto verranno resi pubblici nella presente sezione.